Turno molto complicato per lo scozzese che deve inseguire per larghi tratti della partita contro il gran servitore Gilles Muller; alla fine saranno decisivi alcuni episodi che gireranno il match dalla parte del numero quattro del mondo.
Ivan Lendl ha già capito con quale soggetto ha a che fare e la sua faccia vista oggi in tribuna durante il match del suo assistito era abbastanza eloquente: una partita pessima, giocata sempre a inseguire (non tragga in inganno il terzo set, vinto in scioltezza grazie al crollo nervoso del lussemburghese) e con Muller che si è trovato anche a due punti dalla vittoria.
Il primo set è una successioni di turni di servizio vinti, eccetto il decimo: qui lo scozzese compie un frittatone totale e cede addirittura a zero la battuta, e conseguentemente il parziale. Murray capisce che bisogna reagire subito, perchè se il suo avversario dovesse consolidare la fiducia nella sua arma più importante, il servizio, la faccenda si complicherebbe e di molto; è quindi un merito per lo scozzese il break in apertura, in un game che Muller conduceva 30-0. Il vantaggio però dura poco, e dal 2-0 Andy subisce un parziale di tre giochi per il suo avversario. La partita sembra avviarsi verso la conclusione quando durante l'ottavo game un Murray in confusione totale si trova 15-40, dopo un brutto doppio fallo: la testa di serie numero uno mantiene però saldi i nervi e ritrova la prima di servizio, data quasi per dispersa, e si mantiene in riga. Muller però concede ben poco e in un attimo è lo scozzese a ritrovarsi in difficoltà: per sua fortuna però sul 5-6 15-15 trova un passante che trova un nastro benigno che lo rimette in campo, lasciando fuori causa l'avversario. Non è tutto, il punto successivo è un regalo di Murray che però poi ritrova il servizio e sale fino al tie break; ed è probabilmente nel primo punto la svolta del match: Muller trova un gran prima ma a campo aperto sbaglia una comoda voleè di rovescio. Il minibreak iniziale permette a Murray di condurre l'intero tie break, dove regalerà anche un recupero meraviglioso di rovescio, e portarsi un set pari. Il terzo set è un dominio unico di un Murray che ha ancora tanto da lavorare: il prossimo avversario, Baghdatis, è già un banco di prova importante, soprattutto per lo stato di forma mostrato nell'ultimo periodo dal cipriota. L'ex finalista degli Australian Open regola Kei Nishikori in due set comodi, dopo che nel secondo si ritrovava sotto 3-0. Bene anche Tomic, che umilia in quasi un' ora di gioco un altro giapponese, Ito. Ora affronterà Istomin, che dopo aver usufruito del ritiro di Florian Mayer beneficia dei problemi di un altro tedesco, Tommy Haas. Nella parte bassa del tabellone invece si salva il guru Dolgopolov, che annulla tre match a Andreev: ora per lui c'è l'esperto Stepanek. Chiude il quadro dei quarti di finale la sfida tra Giraldo, giustiziere di Millman prima e Petszchner poi, e Simon, ancora atteso a un banco di prova di rilievo.
Ottavi di Finale
Murray b. Muller 4-6 7-6(4) 6-0
Baghdatis b. Nishikori 6-3 6-4
Istomin b. Haas WalkOver
Tomic b. Ito 6-1 6-2
Stepanek b. Nieminen 7-6(3) 6-2
Dolgopolov b. Andreev 6-7(3) 7-6(9) 6-2
Giraldo b. Petzschner 6-4 6-4
Simon b. Duckworth 6-3 7-5
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