Si ricomincia. Nonostante ci siano già state altre esibizioni di minor prestigio come quella sulla terra nera di Bilbao o quella di Buenos Aires, Abu Dhabi è la prima vera tappa di avvicinamento agli Australian Open, per condizioni ambientali, periodo e valore dei giocatori in campo. Come ha detto Federer è il torneo più adatto (e guarda caso la settimana prossima va a Doha, dove le condizioni di gioco sono pressochè identiche) per prepararsi meglio al mese in Oceania; l'elvetico, tra l'altro, possiede una casa nelle zone limitrofe agli impianti tennistici della città.
L'anno scorso si impose Rafael Nadal, con un doppio 7-6 proprio su Roger Federer. Rispetto alla passata edizione mancheranno Berdych, Baghdatis e ovviamente Soderling, ancora alle prese con la mononucleosi; per lo svedese il vero problema arriverà a Febbraio, quando dovrà difendere i titoli di Rotterdam e Marsiglia. Ci saranno invece Djokovic, Ferrer e Monfils mentre Jo Wilfred Tsonga giocherà sia qui che all'esibizione del Kooyong, a Melbourne.
Il tabellone prevede soltanto due quarti, con Federer e Nadal già qualificati alla semifinale. Si comincia giovedì alle 15 con Ferrer-Tsonga e a seguire Djokovic-Monfils; venerdì le semifinali e sabato la finale, tutto in diretta su Sky.

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